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News – Notte bianca dello sport di Sora: il grazie della asd 03039 ducato di Sora:  “dietro questa notte c’è il lavoro di una squadra.

Le luci si sono spente, la musica ha lasciato spazio al silenzio e Sora è lentamente tornata alla sua quotidianità. Restano le fotografie, i video, i ricordi e soprattutto i sorrisi di una città che, per una notte, ha scelto di incontrarsi attraverso lo sport.

Ma dietro ciò che il pubblico ha visto sabato sera c’è una storia iniziata molti mesi prima: idee, telefonate, riunioni, sopralluoghi, problemi da risolvere e decisioni da prendere spesso in pochi minuti.

Al termine della IX edizione della Notte Bianca dello Sport, la ASD 03039 Ducato di Sora vuole quindi raccontare ciò che normalmente non si vede: il lavoro della squadra che ha costruito la manifestazione lontano dai riflettori.

Perché una notte come questa non nasce in una notte. Nasce mesi prima e, soprattutto, nasce da una squadra.

IL GRAZIE ALL’IDEATORE: DIEGO CATENACCI

Tutto parte da un’idea. Quella della Notte Bianca dello Sport è nata nove edizioni fa e, anno dopo anno, è cresciuta, cambiata e si è trasformata.

Diego Catenacci è l’ideatore del format e il motore della manifestazione: una continua fucina di idee, progetti e nuove possibilità. È colui che immagina nuovi spazi, attività e collaborazioni, continuando a portare lo sport nel cuore della città.

Molte delle cose che oggi il pubblico considera parte naturale della Notte Bianca, un tempo erano soltanto idee discusse attorno a un tavolo. Ma un’idea, per diventare realtà, ha bisogno di una squadra.

LA GENERAL ORGANIZATION

Gabriele Di Ruscio, Tonino Lombardozzi, Anna Maria Merini, Francesca La Pietra, Matteo Pullo, Claudia Di Folco, Giulio Gabriele, Luca Rea.

A loro è spettato il compito di trasformare le idee in organizzazione, attraverso mesi di ricerche, contatti, telefonate, email, riunioni, sopralluoghi e coordinamento.

Dalla gestione delle aree alle attività, dalle associazioni ai convegni, dagli ospiti alla logistica: un lavoro spesso invisibile, che si nota soprattutto quando qualcosa non funziona.

E quando l’imprevisto è arrivato, la squadra ha risposto con rapidità e spirito di iniziativa, trovando soluzioni mentre la manifestazione continuava a vivere.

Un lavoro senza riflettori, con un unico obiettivo: far funzionare tutto e regalare alla città una notte da ricordare.

GRAZIE AI MEDIA E ALL’UFFICIO STAMPA

Il successo dell’iniziativa è stato decretato e certificato dalla grande attenzione mediatica che ha portato ad avere grandi spazi sulla stampa nazionale e locale, siti internet e socia, la messa in onda di un servizio sul TG della TGR Lazio della Rai della domenica, nell’orario di massimo ascolto dopo i servizi su Lazio e Roma calcio. Un grazie ovviamente all’ufficio stampa, a Gianluca Montebelli, Federico Pasquali e Carlo Monteverde che, grazie a professionalità e rapporti consolidati con le redazioni, hanno garantito tutto ciò.

GRAPHIC & SOCIAL AREA

Graziano Onorio Vozza, grafico, Social Media Manager e videomaker, ha trasformato le idee dell’organizzazione in immagini, comunicazione e racconto.

Grafiche, video e contenuti hanno accompagnato la Notte Bianca prima, durante e dopo l’evento, contribuendo a costruirne l’identità e a portarla anche oltre le piazze di Sora.

LA CREW 03039: GLI INVISIBILI

Benedetta Catenacci, Giorgia Tatangelo, Nico Pinna, Federico Farina, Giovanni Esposito, Beatrice Tatangelo, Valentina Nardozi, Silvia Pellegrini, Giada Sementilli, Lara Biedoni, Ginevra Gemmiti, Giulia Mantellino, Asia Gemmiti, Luigi Mosticone, Greta Iarusci, Elisa Piccolo e Benedetta Sardellitti.

Sono la Crew 03039, i volontari che hanno accompagnato la manifestazione nelle sue ore più intense.

Tra i primi ad arrivare e gli ultimi ad andare via, hanno seguito la logistica, i materiali, il supporto alle aree, l’organizzazione e gli imprevisti.

Sono gli invisibili della Notte Bianca: non perché il loro lavoro non si veda, ma perché è proprio quando tutto funziona che nessuno si accorge di quanto lavoro sia stato necessario.

A loro va un ringraziamento speciale.

LE ASSOCIAZIONI: L’ANIMA DELLA NOTTE BIANCA

La ASD 03039 Ducato di Sora ringrazia tutte le associazioni sportive, società, federazioni, enti e realtà che hanno scelto di partecipare alla IX edizione, portando a Sora discipline, competenze, entusiasmo e passione.

Avete trasformato le diverse aree della manifestazione in luoghi vivi, rendendo lo sport protagonista della serata.

Un ringraziamento particolare vogliamo dedicarlo all’Associazione Progetti Lucchesi APS di Monte San Giovanni Campano, che ha dato un contributo straordinario alla manifestazione, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze e svolgendo un lavoro prezioso all’interno dell’Area Inclusiva.

La loro presenza ha dato un significato ancora più profondo a uno degli spazi a cui tenevamo maggiormente: un’area pensata per ricordare che lo sport non deve lasciare indietro nessuno e che inclusione significa creare occasioni concrete di partecipazione, incontro e condivisione.

A Progetti Lucchesi va quindi il nostro grazie più sincero per il lavoro svolto e per aver contribuito a rendere l’Area Inclusiva uno dei luoghi più significativi della Notte Bianca dello Sport.

AGLI ATLETI

E poi ci sono gli atleti, dai più piccoli ai più grandi, da chi pratica sport per passione a chi lo fa ad altissimo livello.

A chi ha gareggiato, a chi si è esibito, a chi ha insegnato, a chi ha coinvolto un bambino e a chi semplicemente ha scelto di esserci: grazie.

Sono stati loro a riempire di significato ogni spazio e a trasformare una manifestazione in un’esperienza.

GRAZIE A CHI HA CREDUTO NELLA MANIFESTAZIONE

Un ringraziamento va naturalmente anche alle istituzioni, agli enti, ai partner in particolare Mirko Castellucci e Ambiente e Salute s.r.l. per tutto il supporto fornito, agli sponsor, ai collaboratori e a tutte le persone che, in qualsiasi forma, hanno sostenuto la manifestazione.

La Notte Bianca dello Sport è cresciuta negli anni perché è cresciuta la squadra che le sta intorno.

LA GRATIFICAZIONE PIÙ GRANDE È STATA VEDERE SORA VIVA

C’è però un elemento che accomuna tutte le persone che hanno lavorato all’organizzazione.

Nessuno ha cercato il palco.

Nessuno ha lavorato per essere protagonista.

Nessuno ha inseguito fotografie o riconoscimenti.

Il posto della squadra organizzativa era dietro.

A lavorare, controllare, cercare soluzioni.

A preoccuparsi che tutto funzionasse.

E forse è proprio per questo che la gratificazione più grande è arrivata sabato sera.

Quando le persone hanno iniziato a riempire Sora.

Quando le piazze si sono animate.

Quando i bambini hanno iniziato a correre, i ragazzi a incontrarsi, le famiglie a passeggiare e gli atleti a vivere il proprio sport.

Quando sono arrivati i sorrisi.

In quel momento, tutto il lavoro dei mesi precedenti ha trovato la propria risposta.

Non una fotografia.

Non un palco.

Non un applauso.

Non un taglio del nastro.

La gratificazione più grande è stata vedere Sora viva.

Una città attraversata da un fiume di persone.

Una città che, per una notte, si è incontrata attraverso lo sport.

Una città che ha sorriso.

Per chi ha lavorato dietro le quinte, difficilmente poteva esserci una ricompensa più grande.

GRAZIE

Per questo, al termine della IX edizione, la ASD 03039 Ducato di Sora vuole dire grazie.

Grazie a chi ha avuto l’idea.

Grazie a chi l’ha trasformata in realtà.

Grazie a chi ha lavorato per mesi.

Grazie alla Crew 03039.

Grazie a tutte le associazioni.

Grazie a tutti gli atleti.

Grazie a chi ha messo a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria passione.

E grazie soprattutto alle migliaia di persone che hanno scelto Sora, riempito le sue strade e le sue piazze e che, con la loro presenza e i loro sorrisi, hanno restituito a tutti noi il senso di quello che stavamo facendo.

Perché, alla fine, è tutto lì.

In quei sorrisi.

In quel fiume di persone.

In quella città piena.

In quella sensazione, difficile da spiegare a parole, di aver costruito qualcosa insieme.

La IX Notte Bianca dello Sport è finita.

Ma una cosa è già iniziata.

Una nuova sfida.

Un nuovo capitolo.

Non sappiamo ancora cosa sarà.

Sappiamo soltanto che sarà più grande, più ambiziosa e che, soprattutto, nascerà ancora una volta da una squadra di persone disposte a lavorare quando nessuno guarda.

Perché la storia della Notte Bianca dello Sport non finisce con una notte.

La prossima è già cominciata.

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Ci vediamo alla decima.

ASD 03039 DUCATO DI SORA

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