Motociclismo – Trt dalla Svizzera alla Garfagnana.

Gragnana-Varliano quinta tappa del Campionato Europeo

A distanza di trenta giorni, dopo la tappa elvetica di Boecourt-La Quaquerelle, il Campionato Europeo Velocità in Salita di motociclismo (Hill Climb European Championship),  approda di nuovo in Italia. Sarà la Toscana esattamente la Garfagnana, con la disputa della Gragnana-Varliano (LU) nei giorni 3 e 4 agosto p.v. ad ospitare la quinta e penultima tappa del Campionato Europeo e l’organizzazione sarà a cura del M.C. Ducale. Chiaramente alla gara prenderà parte anche il Techno Racing Team di Isola del Liri, con il pilota Williams Alonzi (Willy), che come sempre sarà sempre in sella all’Aprilia RSV1000. Questa di Gragnana-Varliano sarà la seconda tappa di Campionato Europeo che si svolge in Italia, dopo l’altra che è stata la tappa ciociara della Poggio-Vallefredda disputata a fine giugno u.s. Al momento, presso la sede del TRT lo staff tecnico è al lavoro sull’Aprilia di Willy, che nell’ultima gara ha accusato alcuni problemi, causati molto probabilmente dalla caduta nelle prove libere del sabato alla Poggio-Vallefredda. Anche se a prima vista sembrava che la moto avesse avuto danni solo sull’impianto frenante, poi però nella gara in Svizzera è saltato fuori anche un problema con il leveraggio del cambio. I lavori all’interno della sede del Techno Racing Team, non si fermano però solo all’Aprilia di Willy, ma nel contempo si sta lavorando anche all’ultimazione di una Yamaha YZF750 che dovrebbe debuttare nel CIVS (Campionato Italiano Velocità in Salita) nella gara di Volterra a settembre p.v. con in sella Mauro Di Sarra. Tornando a Willy ed all’Europeo, il pilota è rammaricato della caduta patita nella gara di casa, che lo ha danneggiato doppiamente, in quanto alla Poggio-Vallefredda ha dovuto correre con una moto praticamente senza freni e la caduta ha avuto anche conseguenze nella gara svizzera, con un cambio che ha creato molti problemi, facendogli perdere preziosi punti. Ora il recupero in classifica appare molto difficile, in quanto nella prossima gara, anche se sulla carta sembrerebbe un tracciato molto tortuoso e guidato e quindi favorevole alle caratteristiche di un bicilindrico come la sua moto, ma si tratta però di un tracciato totalmente sconosciuto al pilota ciociaro. Invece nell’ultima gara in Francia a Marlhes la condizione di gara è esattamente il contrario, ovvero è un tracciato che Willy conosce e dove ha già corso, ma è molto veloce e favorevole alle notevoli potenze dei motori quattro cilindri. Insomma si tratta di un bel rompicapo, e quindi dovremo solo aspettare la fine per vedere quello che succederà. 

Lucia Alonzi

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