FrosinoneCalcio – CAMPBELL, il giramondo dal mancino “Esplosivo”.

Un colpaccio ‘explosivo’ per il Frosinone. Un investimento importante per il Club. Era nell’aria da qualche giorno, il presidente Maurizio Stirpe è andato diretto all’obiettivo, imprimendo l’accelerazione definitiva all’operazione. Joel Nathaniel Campbell Samuels è giallazzurro. Il neo attaccante del Frosinone unisce il proprio nome a due curiosità: è anche il primo giocatore di proprietà di un club inglese e del piccolo ed affascinante Paese caraibico ad approdare in maglia giallazzurra. Nato a San José il 26 giugno 1992, nazionalità costaricana, ha disputato i recenti mondiali di Russia, giocando due partite: più precisamente entrando in corsa nella gara persa 1-0 contro la Serbia e quindi contro la Svizzera (2-2) alla terza giornata, gara giocata da titolare al centro dell’attacco. Ma i mondiali che lo posero al centro dell’attenzione, come vedremo anche per quel soprannome di ‘explosivo’ furono quelli del 2014. 

Sotto il profilo prettamente tecnico, Campbell può giocare sia da prima che da seconda punta, rapido nei movimenti, veloce, sinistro importante. 

Ma veniamo al curriculum di Campbell, partendo dalla fine: nell’ultima stagione ha conquistato l’accesso all’Europa League con la maglia del Betis Siviglia di recente ospite della squadra di Longo al ‘Benito Stirpe’. Un giocatore che aggiunge, ad un curriculum importante, anche una vasta esperienza in campo internazionale. Un ‘quid’ per l’organico di Moreno Longo che in attacco avrà una freccia in più nella sua faretra personale.

Per lui, arrivato all’Arsenal nel 2011 e passato per esperienze in Spagna, Grecia e Portogallo questa è la prima volta in assoluto in Italia anche se due stagioni fa il Milan fu in trattativa per l’acquisto arrivando a mettere sul piatto 15 milioni. 

La carriera di Campbell parte praticamente da… casa. Giovanissimo, attira le attenzioni della critica e degli osservatori internazionali nel periodo di militanza nel Deportivo Saprissa, squadra con la quale aveva approcciato nelle formazioni giovanili. Arrivano i londinesi dell’Arsenal di Wenger, lo tesserano battendo sul filo di lana Juve e Fiorentina e poi lo girano in prestito al Lorient. Il primo contatto col Betis avviene nell’estate del 2012 ed anche al termine di quel campionato gli spagnoli si qualificarono all’Europa League. Va in prestito all’Olympiakos del Pireo e vince il titolo di Grecia, giocando una partita strepitosa in Champions League contro il Manchester United ma a fine stagione fa ritorno all’Arsenal dove gioca 6 mesi prima di spostarsi di nuovo in prestito al Villarreal. Un altro campionato con l’Arsenal, lo Sporting Lisbona, di nuovo il Betis e quindi il Frosinone dopo aver fatto rientro in Inghilterra.

Con la maglia della nazionale del Costarica inizia dalla under 20 quindi debutta con la nazionale maggiore nella CONCACAF Gold Cup. Gioca la Coppa America e il mondiale del 2014 mettendo a segno due reti, di cui una condita da un assist nello storico successo riportato sull’Uruguay (3-1). Il mancino col quale fece secco l’ex portiere della Lazio, Muslera, gli valse, come detto, il soprannome di ‘explosivo’. Nel suo palmares anche la convocazione per la Copa América Centenario negli Stati Uniti. Una stella decisamente pronta a brillare anche sul cielo azzurro sopra… Frosinone.

Giovanni Lanzi – Frosinonecalcio.com

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