Motociclismo – Il sogno che diventa realtà.

Un sogno che diventa realtà. Armando Pontone è stato ufficialmente convocato per gareggiare nella tappa italiana del Mondiale Superbike in programma dall’11 al 13 giugno al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Il pilota cassinate del Team Bike&Motor, in sella alla sua fedele Yamaha R6, competerà nella categoria Supersport 600.

La lieta notizia è arrivata domenica scorsa ed inevitabilmente i sentimenti interiori sono dominati dalla felicità:

“Provo un mix di emozioni difficili da spiegare a parole. Sicuramente c’è orgoglio per essere stato scelto a rappresentare l’Italia in una competizione di livello mondiale. E poi anche tanta gioia da condividere con tutte le persone che mi sono a fianco. Dalla Motosport Italia alla DigitalUp, giungendo ovviamente ai miei genitori, alla mia ragazza ed a Salvatore Polselli. Grazie di cuore a tutti loro”. 

Traguardo prestigioso che si concretizza soprattutto grazie ai grandi risultati conseguiti. Un rendimento in costante crescita, testimoniato anche dalle recenti brillanti prove sciorinate. Per ultima, quella fornita proprio a Misano nel secondo round del National Trophy 600 che ha portato al conseguimento di un prezioso successo.

Corsi e ricorsi storici di una pista che, nel bene e nel male, è nel destino di Pontone. Nel 2015, infatti, un grave incidente mise a serio rischio la sua carriera. Forza di volontà e innata resilienza gli hanno permesso di rialzarsi. E ora, a conclusione di un duro percorso denso di sacrifici, lì in Emilia Romagna dove si temeva il peggio si chiuderà il cerchio con “Armanduk” protagonista addirittura nel Mondiale.

“Vi dico la verità, di quel giorno preferisco non parlarne. Sicuramente posso dire che è stato un percorso di risalita duro e faticoso. Non ho mai mollato e ci ho sempre creduto. Ora sto raccogliendo quello che ho seminato nel corso di questi impegnativi anni”.

Superati in maniera brillante anche col supporto di validi professionisti:

“Giorgio Bonfigli si sta rivelando prezioso nella preparazione atletica agli impegni che mi attendono, i ragazzi della Pyhsiomed poi aiutano a rendere il mio fisico performante al massimo. Ho la fortuna di essere circondato da persone veramente qualificate”.

Inevitabilmente, porsi degli obiettivi in una corsa di questo spessore tecnico diventa difficile:

“Sappiamo che è già stata una vittoria essere stato scelto per correre una gara di campionato del mondo. Siamo consapevoli che il livello è altissimo, ci sono tutti i piloti più forti al mondo ma una cosa è certa: con il team Bike&Motor daremo il massimo, correremo con una moto già configurata per il campionato italiano, leggermente differente dalle prime moto del campionato mondiale, ma essendoci a breve la gara abbiamo scelto di non toccare nulla e fare questa prima esperienza nel mondiale Supersport così. Sarà una gara che servirà a me per fare esperienza, tutto ciò che verrà mi consentirà di ottenere dati importanti”.

Con la testa proiettata verso un futuro roseo:

“Correre in World Supersport è la mia ambizione e darò il massimo affinché ciò possa realizzarsi, ci tengo a ringraziare il mio moto fan club Franco Mancini 2000 e al mio avvocato Niccolò Rossi che mi supportano sempre”.

Nel frattempo, però, occorre godersi il presente. E che presente. Pontone è carico e pronto più che mai.

Un sogno che diventa realtà. Armando Pontone è stato ufficialmente convocato per gareggiare nella tappa italiana del Mondiale Superbike in programma dall’11 al 13 giugno al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Il pilota cassinate del Team Bike&Motor, in sella alla sua fedele Yamaha R6, competerà nella categoria Supersport 600.

La lieta notizia è arrivata domenica scorsa ed inevitabilmente i sentimenti interiori sono dominati dalla felicità:

“Provo un mix di emozioni difficili da spiegare a parole. Sicuramente c’è orgoglio per essere stato scelto a rappresentare l’Italia in una competizione di livello mondiale. E poi anche tanta gioia da condividere con tutte le persone che mi sono a fianco. Dalla Motosport Italia alla DigitalUp, giungendo ovviamente ai miei genitori, alla mia ragazza ed a Salvatore Polselli. Grazie di cuore a tutti loro”. 

Traguardo prestigioso che si concretizza soprattutto grazie ai grandi risultati conseguiti. Un rendimento in costante crescita, testimoniato anche dalle recenti brillanti prove sciorinate. Per ultima, quella fornita proprio a Misano nel secondo round del National Trophy 600 che ha portato al conseguimento di un prezioso successo.

Corsi e ricorsi storici di una pista che, nel bene e nel male, è nel destino di Pontone. Nel 2015, infatti, un grave incidente mise a serio rischio la sua carriera. Forza di volontà e innata resilienza gli hanno permesso di rialzarsi. E ora, a conclusione di un duro percorso denso di sacrifici, lì in Emilia Romagna dove si temeva il peggio si chiuderà il cerchio con “Armanduk” protagonista addirittura nel Mondiale.

“Vi dico la verità, di quel giorno preferisco non parlarne. Sicuramente posso dire che è stato un percorso di risalita duro e faticoso. Non ho mai mollato e ci ho sempre creduto. Ora sto raccogliendo quello che ho seminato nel corso di questi impegnativi anni”.

Superati in maniera brillante anche col supporto di validi professionisti:

“Giorgio Bonfigli si sta rivelando prezioso nella preparazione atletica agli impegni che mi attendono, i ragazzi della Pyhsiomed poi aiutano a rendere il mio fisico performante al massimo. Ho la fortuna di essere circondato da persone veramente qualificate”.

Inevitabilmente, porsi degli obiettivi in una corsa di questo spessore tecnico diventa difficile:

“Sappiamo che è già stata una vittoria essere stato scelto per correre una gara di campionato del mondo. Siamo consapevoli che il livello è altissimo, ci sono tutti i piloti più forti al mondo ma una cosa è certa: con il team Bike&Motor daremo il massimo, correremo con una moto già configurata per il campionato italiano, leggermente differente dalle prime moto del campionato mondiale, ma essendoci a breve la gara abbiamo scelto di non toccare nulla e fare questa prima esperienza nel mondiale Supersport così. Sarà una gara che servirà a me per fare esperienza, tutto ciò che verrà mi consentirà di ottenere dati importanti”.

Con la testa proiettata verso un futuro roseo:

“Correre in World Supersport è la mia ambizione e darò il massimo affinché ciò possa realizzarsi, ci tengo a ringraziare il mio moto fan club Franco Mancini 2000 e al mio avvocato Niccolò Rossi che mi supportano sempre”.

Nel frattempo, però, occorre godersi il presente. E che presente. Pontone è carico e pronto più che mai.

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