Calcio – il Frosinone si ritrova, a Cittadella pari (1-1) e tante recriminazioni.
CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Adorni, Varnier, Pezzi; Bartolomei, Pasa, Settembrini (34′ st Iori); Chiaretti (41′ Lora); Kouamè (23′ st Vido), Strizzolo.
A disposizione: Paleari, Benedetti, Schenetti, Arrighini, Pelagatti, Liviero, Maniero, Fasolo.
Allenatore: Venturato.
FROSINONE (3-5-2): Vigorito; Terranova, Brighenti, M. Ciofani; Paganini (1′ st Krajnc), Kone, Gori, Sammarco (31′ st Chibsah), Crivello; Dionisi (42′ st Citro), Ciano.
A disposizione: Bardi, Russo, Besea, Frara, Soddimo, Beghetto, Volpe, Matarese, Verde.
Allenatore: Longo.
Arbitro: sig. Marco Piccinini della sezione di Forlì; assistenti sigg. Christian Rossi della sezione di La Spezia e Luigi Rossi della sezione di Rovigo. IV Uomo sig. Giuseppe Borzomì di Torino. Arbitri Addizionali sigg. Riccardo Ros di Pordenone e Aleandro di Paolo di Avezzano.
Marcatori: 17′ Paganini, 43′ pt Chiaretti.
Note: spettatori: 4.589 per un incasso lordo di euro 42.923 euro; angoli: 6-5 per il Cittadella; ammoniti: 12′ pt Paganini, 26′ pt Settembrini, 16′ st Gori, 19′ st Pasa, 28′ st Dionisi e Pezzi, 32′ st Salvi, 38′ st Strizzolo; recuperi: 2′ pt; 5′ st.
CITTADELLA – Va in vantaggio, sfiora per due volte il colpo del ko e viene raggiunto nel finale di primo tempo con un gol viziato da un fallo. Il Frosinone esce a testa alta dalla bolgia di Cittadella. Dimostra di aver metabolizzato bene il colpo del 18 maggio, fatta eccezione per quella pausa tra ilo gol granata e il riposo. Uno a uno il finale di una gara ad alta tensione che il Frosinone avrebbe potuto anche portare dalla sua parte se nel finale di gara il direttore di gara avesse visto il fallo di Pezzi su Dionisi. Tutto rinviato a domenica sera a Frosinone, dove i tifosi (circa 150 al ‘Tombolato’) dovranno dare la spinta decisiva. Novanta minuti senza appello per staccare il biglietto per la finalissima.
GLI ASSETTI DI PARTENZA – I granata si presentano nell’undici iniziale con Bartolomei e Settembrini diffidati. Il terzo, Schenetti, parte dalla panchina. Frosinone privo di Ariaudo, Maiello e D. Ciofani, vale a dire la dorsale della squadra.
Tre modifiche per Venturato, che in difesa deve rinunciare all’acciaccato Benedetti rilevato da Pezzi tra i quattro di una difesa completata dalla coppia Varnier-Adorni al centro e Salvi a destra. In mezzo al campo non c’è Iori, anche lui non al meglio, al suo posto Pasa con Settembrini e Bartolomei. Chiaretti è il trequartista alle spalle di Strizzolo e Kouamè. Modulo consolidato, quindi il 4-3-1-2.
Longo torna a riaffidarsi al 3-5-2 che aveva abbandonato dal ko interno con l’Empoli. Partiamo dai pali: conferma per Vigorito. Davanti a lui la novità è rappresentata dalla posizione da centrale di difesa di Brighenti, con Terranova e M. Ciofani cosiddetti ‘bracci corti’. In mezzo al campo Gori è il mediano basso, Kone e Sammarco gli interni. Con la conferma di Paganini a destra c’è la novità Crivello cursore di fascia mancina. In attacco Dionisi e Ciano, forza e qualità ampiamente distribuite.
PAGANINI-GOL, FROSINONE AVANTI – Subito intensità in campo, al 2′ gran pallone di Dionisi da destra, tracciante dalla parte opposta per Ciano che non impatta al volo e l’azione sfuma. Si affaccia anche il Cittadella nell’atra canarina, il fallo di Kouamé mette tutti d’accordo. Partita maschia dall’inizio, i giallazzurri ringhiano sulle gambe dei granata che non fanno sconti. E c’è tanto da fare per il signor Piccinini. Uno dei primi a rimetterci è Dionisi, martellato già dalle fasi iniziali da Adorni. E pure Kouamé contrastato duramente da Brighenti su un tentativo di ripartenza. Si gioca a scacchi e la temperatura sale lentamente. Al 12′ giallo a Paganini che salta con Pezzi, il quale ha la peggio. Fiscale Piccinini che aveva ‘scontato’ un fallaccio di Adorni qualche minuto prima. Più manovriero il Cittadella, il Frosinone gioca sulla imprevedibilità. Cittadella pericoloso al 15′: angolo e M. Ciofani anticipa Strizzolo e spedisce un metro fuori, alla sinistra di Vigorito. L’angolo bis dei granata precede il vantaggio del Frosinone, ancora da calcio d’angolo. Corre il 17′. Break in mezzo al campo di Sammarco, tocco largo a destra per Dionisi che viene contrato in angolo. Parabola maligna di Ciano, la difesa veneta non assorbe la spinta stile rugby dei giallazzurri a due metri dalla porta, Paganini più lesto di tutti ad infilare alle spalle di Alfonso. Quarta rete stagionale per lui.
PAGANINI SFIORA IL BIS, CIANO E SAMMARCO IDEM – I granata reclamano per una spallata di Matteo Ciofani a Strizzolo in area ma è tutto regolare. Intanto tra i duelli più interessanti del match spicca quello tra l’ex beneventano Pezzi e Paganini e quello tra Gori e Chiaretti. Al 24′ una disattenzione di Terranova nel retropassaggio a Vigorito, Kouamé si impappina. E al 25′ ammonizione pesante per Settembrini che si lascia cadere in area, era diffidato e salterà la gara di ritorno. Si lotta su ogni pallone. Tensione alle stelle. Al 27′ Piccinini non se la sente di fare il bis di gialli e grazia Kouamé che atterra con una gomitata alta Brighenti. E’ già una battaglia, ogni azione un fallaccio. Con la squadra di Longo nettamente martoriata. Al 28′ però il Frosinone si allunga a destra, la difesa granata si intreccia, Paganini supera anche Alfonso che non se la intende con Varnier ma Adorni salva a botta sicura a un metro dalla linea bianca. Il Cittadella fa possesos, il Frosinone quando vuole mette pura ma non è cinico. Al 34′ la squadra di Longo spreca ancora il colpo del ko: Dionisi e Ciano scattano in contropiede dopo un errore a metà campo dei veneti, tocco morbido del reatino per Ciano si fa ribattere da Alfonso in uscita in maniera fortuita, poi arriva a rimorchio Sammarco ma salva Pezzi sulla linea.
PARI CITTADELLA MA GOL VIZIATO – E’ un gran bel Frosinone che però non affonda la lama come imporrebbe la circostanza. E la partita rimane viva per il Cittadella che al 40′ si catapulta nell’area canarina con Pasa che non impatta la traiettoria su punizione di Bartolomei. Al 42′ la squadra di Venturato trova dal nulla il pareggio: Kouamé salta su un fallo laterale e probabilmente travolge Matteo Ciofani mentre Strizzolo disturba Terranova, sulla palla si avventa Chiaretti che grazie ad un rimpallo infila sotto il corpo di Vigorito dopo un tocco di Brighenti. Nessuno reclama e per un attimo il Frosinone si ferma. E rischia di capitolare due volte ai fila dopo aver avuto il match in mano per 43′. A 1′ dal 45′, colpo di testa di Strizzolo in avvitamento e palla alla destra di Vigorito di poco fuori. Al 46′ è Vigorito che deve tirare fuori dal cilindro il miracolo per dire no ad una botta di Bartolomei dal limite, servito da un tocco ad uscire di Kouamé.
KRAJNC RILEVA PAGANINI, ADORNI-PERICOLO – Nel Frosinone che torna in campo non c’è Paganini, al suo posto Krajnc. Matteo Ciofani si alza sull’out di destra. Si ricomincia con il Cittadella che pare leggermente più fluidi e arrembanti dei giallazzurrri che comunque restano compatti e attenti. Al 7′ Vigorito rischia qualcosa si un tiro cross dalla sinistra di Chiaretti, la palla gli sfugge alla presa bassa sul palo e termina in angolo. Bisogna stringere i denti e non abbassare mai l’attenzione dentro una partita che al 10′ della ripresa appare già senza ritorno. E proprio al 10′ su una palla atterrata dentro la tonnara dell’area giallazzurra, Adorni tocca di poco fuori.
DUBBI SU DIONISI IN AREA, PERICOLI DA STRIZZOLO – La squadra di Longo perde un po’ di velocità di esecuzione e lucidità quando prova a cambiare fronte di gioco. La partita si gioca sempre di più sul filo dei nervi. Dionisi tenta di spaccare la mediana granata su un bel tocco di Sammarco, Pasa rimedia il giallo. Va sulla palla Ciano, botta dai 35 metri sulla barriera. Legge bene una traiettoria Brighenti al 20′ su Strizzolo, anticipato in angolo. E lo stesso Strizzolo 1′ se ne va a destra, gran taglio in mezzo sul quale Kouamé non arriva. Esce l’ivoriano ed entra Vido. E il Frosinone adesso soffre. Botta e risposta nel giro di 1′: prima Settembrini prova il coast-to-coast chiuso all’ultimo istante da Matteo Ciofani e quindi è Ciano che conquista una punizione ai 20 metri: botta di Dionisi e palla deviata un angolo con Alfonso spiazzato. Arrivano intanto due gialli di fila, per Dionisi e Pezzi. E l’attaccante piomba a terra, dolorante alla coscia sinistra per una botta di Pezzi dentro l’area. Ci sarebbero anche gli estremi per un rigore ma Piccinini è ecumenico. Intanto entra Chibsah per Sammarco. Cambio anche nel Cittadella, fuori Settembrini per Iori.
Salgono a 8 gli ammoniti con Salvi e Strizzolo che entrano nel taccuino nel breve spazio di 6′. Brutto il fallaccio dell’attaccante su Krajnc, più arancione che giallo. E’ il segnale che il Cittadella la butta in maniera dichiarata sulla rissa. Doppio cambio finale: Lora per Chiaretti e Citro per Dionisi. E subito Citro detta il movimento sul passaggio di Ciano, chiude la difesa granata. I 5′ di recupero sono la sintesi finale di 90′: falli a senso unico sulle gambe e le figure giallazzurre. Che resistono sull’ultimo assalto del Cittadella. Tutto rinviato a domenica. Il ‘Benito Stirpe’ dovrà essere il dodicesimo uomo e non è solo una frase fatta.
Giovanni Lanzi
Fonte – Frosinonecalcio.com

