Motori – A Brno il terzo round della serie internazionale BOSS GP Martucci a caccia del podio.

Si disputerà questo fine settimana sul circuito di Brno, nella Repubblica Ceca, il terzo dei sei round della serie internazionale BOSS GP. Tra gli attesi protagonisti dell’appuntamento sul circuito all’ombra della Fortezza dello Spielberg, c’è il laziale Luca Martucci in gara con i colori della Tirrena Racing sulla Dallara GP2 assistita tecnicamente dalla MM International Motorsport. Per Luca sarà una gara da affrontare con grande animo di rivalsa rispetto alla sfortunata trasferta precedente di Spa-Francochamps, conclusasi con un tamponamento subìto all’ultimo giro che lo ha costretto al ritiro, incamerando comunque dieci preziosi punti per il campionato. Una battuta d’arresto, quella del Belgio, sicuramente inaspettata per il pilota di Ceprano che aveva il podio tra le mani nella categoria Formula, ma che non ha compromesso il campionato, visto che la classifica della BOSS GP, categoria Formula, lo vede attualmente al secondo posto. La stagione è al giro di boa, ma con otto gare ancora in programma tutto è possibile. A Brno, Martucci già lo scorso anno riuscì in gara-2 ad agguantare il podio, parte quindi con un vantaggio in più rispetto al precedente appuntamento affrontato su una pista inedita e difficile come quella di Spa che lo scorso fine settimana ha visto disputarsi il Gran Premio di Formula Uno.

LUCA MARTUCCI: “La pista di Brno è uno dei classici circuiti che non perdonano gli errori. Per far bene bisogna tenere un gran ritmo e pennellare le curve senza eccessi e, soprattutto senza errori. Ci sono punti nei quali sorpassare, tanto è vero che lo scorso anno riuscii a fare una divertente gara in rimonta, ma per far questo bisogna mettersi in condizione di acquisire velocità ed essere praticamente perfetti nelle curve precedenti. La mezza battuta a vuoto di Spa mi mette ora in condizione di recuperare punti nell’ottica campionato, ma siamo ancora tutti molto vicini e quindi oltre a tenere il primo posto nell’obiettivo, bisogna anche guardarsi le spalle dagli attacchi degli avversari”.

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