Calcio – Intervista ad Alessandro Padovani, capitano e colonna della difesa del Ceccano.

 “Pronti per una nuova avventura da protagonisti”

CECCANO – Dopo aver condotto, in qualità di giocatore-allenatore, insieme al suo “secondo” Fabiano Bragaglia, il Ceccano dalla Prima categoria alla Promozione nella stagione 2018-2019, ed essere stato uno dei punti di forza del campionato concluso anticipatamente a febbraio per il Convd-19, capitan Alessandro Padovani, dall’alto dei suoi 41 anni, non ha esitato un attimo nell’indossare ancora per un’altra stagione la casacca rossoblù della sua città. Nei giorni scorsi, presso l’Ottica Bucciarelli, sponsor e tra i maggiori sostenitori economici del Ceccano calcio, alla presenza proprio del vice presidente Giuseppe Bucciarelli, ha firmato il tesseramento anche per la stagione che sta per iniziare, Covid-19 permettendo. “Non vediamo l’ora di ripartire – sono le due prime parole – Quando è stato sospeso il campionato eravamo in una situazione di classifica (quart’ultimo posto nel girone D n.d.c) che non rispecchiava il valore della squadra. Tanta sfortuna, infortuni e anche qualche nostra ingenuità hanno condizionato l’andamento del torneo. Però sono convinto che alla fine avremmo risalito la china e raggiunto la salvezza. Non vogliamo cercare alibi, ma dimostrare, in vista del prossimo campionato, che il Ceccano c’è e dirà la sua fino in fondo”

Qualche elemento è andato via, ma la società è intervenuta sul mercato ingaggiando giocatori di un certo spessore, giovani di Lega compresi? “Quando va via qualche compagno di squadra francamente dispiace. Però la società avrà avuto le sue buone ragioni per effettuare qualche operazione sia in entrata che in uscita. Fermo restando che è stato confermato lo “zoccolo duro”, sono arrivati comunque quattro giocatori di un certo spessore sia a livello tecnico che di esperienza. Elementi come Njie, Seppani, Lillo e Pisacane non hanno certo bisogno di presentazioni. E poi sono rimasti giovani di Lega come La Prova, Consalvo, Marcucci, Protani, Carlini, Pasin, giusto e citarne qualcuno. Un organico pertanto altamente competitivo”.

L’auspicio è che i tifosi possano tornare allo stadio, perché rappresentano una spinta in più? “Sappiamo che il Covid-19 condizionerà e non poco la presenza o meno sugli spati dei tifosi. Il Ceccano è una delle squadre che ha maggiormente bisogno del calore dei propri sostenitori, specialmente quando siamo impegnati in trasferta dove la loro presenza sugli spalti è sempre superiore a quella locale. Magari, qualora dovesse essere data la possibilità della riapertura, da capitano faccio un appello affinché anche al “Popolla” via sia una presenza maggiore rispetto alla scorsa stagione”.Bucciarelli-Padovani

In attesa di conoscere in quale girone sarà inserito, quali sono le potenzialità di questo Ceccano e un giudizio sulle formazioni ciociare? “Il comitato regionale ha portato i gironi da quattro a cinque da sedici squadre ciascuno – conclude capitan Alessandro Padovani – Molte sono nuove, provenienti dalla Prima categoria e pertanto non conosciamo il loro valore. Per noi è indifferente essere inseriti in un girone con pontine o romane. Dobbiamo pensare a noi stessi e fare bene in ogni partita. Delle ciociare ritengo che l’Anitrella sia una delle favorite per la vittoria finale perché, come noi, ha cambiato poco e quindi il gruppo è già coeso. E poi le varie Roccasecca, Tecchiena, Alatri, Real Cassino, veterane di questa categoria, e la solita sorpresa di qualche neo promossa. Noi diremo la nostra e lotteremo, come detto, fino alla fine un campionato da protagonisti”.

Tommaso Cappella-Ufficio Stampa Ceccano calcio 1920

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