Calcio – Mister Carlini: “Contro il Ferentino mi aspetto un Ceccano che getti il cuore oltre l’ostacolo”.

CECarlini-Mirco-bis.jpgCCANO – Quanto accaduto in chiusura di gara a Tecchiena non è stato proprio digerito da Mirco Carlini, tecnico del Ceccano calcio 1920. “Oltre alla beffa finale – esordisce il tecnico rossoblù – precedentemente c’erano stati due episodi a nostro favore non rilevati dal direttore di gara. Verso il 25’ della ripresa infatti Compagnone è scattato in posizione regolarissima ed è stato fermato da un fuorigioco inesistente. Dopo il vantaggio grazie allo splendido gol di Alessio Carlini, c’era un rigore solare su Bignani il quale è andato via in velocità, è entrato in area ed èstato messo giù, cadendo ha calciato, per l’incerto arbitro di Albano Laziale l’azione era da considerarsi conclusa. E poi la punizione per simulazione a nostro favore al 45’ trasformata poi, dopo tre minuti di consulto con l’assistente di linea, in un calcio di rigore a favore della Polisportiva Tecchiena che francamente ancora non riesco a digerire. E non è la prima volta che in questo campionato subiamo “torti” arbitrali che hanno del clamoroso. Nel finale della gara di andata con il Real Cassino c’era rigore ed espulsione per fallo da ultimo uomo su Andrea Carlini, a Roccasecca un altro calcio di rigore ci è stato negato a pochi minuti dal termine e domenica uno contro inesistente a Tecchiena. Ha fatto bene la società a farsi sentire verso gli organi competenti e inoltrare formale protesta con relativa documentazione di quanto accaduto presso il Comitato Regionale della Figc. Alla nostra classifica mancano quei quattro-cinque punti che ci avrebbero permesso di essere addirittura a centro classifica. E invece ci ritroviamo in piena zona playout”.  

E adesso il calendario vi assegna lo scontro al “Popolla” con la capolista Ferentino, affrontato già tre volte in questa stagione tra campionato e Coppa Italia, coincise purtroppo con altrettante sconfitte. Motivo in più quindi per dare il massimo, vendicare quei tre ko, ma soprattutto conquistare punti importanti ai fini della salvezza? “Il Ferentino è uno squadrone, ha una rosa ampia e importante che gioca assieme già da due stagioni. Questo non ci deve però intimorire perché daremo battaglia. Dobbiamo tramutare la rabbia derivante dal maltorto subito a Tecchiena in agonismo puro, senza tirarsi indietro per tutti e novanta i minuti, restando sempre concentrati e determinati. I ragazzi si stanno allenando molto bene e fisicamente stanno benissimo, a parte il morale che però sono convinto tornerà proprio perché affrontiamo la prima della classe. RientreràFaiola da squalifica e devo solo valutare se schierare dal primo minuto Simone che è tornato su buoni livelli dopo i due spezzoni di partita contro Real Cassino e Tecchiena”.

Guardando la classifica, la stessa non sembra tanto drammatica per il Ceccano, ma sicuramene preoccupante? “Da due mesi a questa parte abbiamo recuperato quattro punti su Tecchiena e Real Cassino. In sei gare abbiamo conquistato otto punti che potevano essere sicuramente undici-dodici per quanto ho detto prima. Ci sono ancora nove gare fa disputare e, quindi 27 punti a disposizione. Dovremmo essere bravi a conquistarne almeno 16 per tagliare il traguardo salvezza. Ci dobbiamo credere assolutamente perché il calendario, dopo la difficile ma non impossibile trasferta di Colleferro tra due settimane, è abbastanza abbordabile”.

Infine si sente di rivolgere un appello particolare a tifoseria e ambiente perché domenica allo stadio vi sia il pubblico delle grandi occasioni? “Domenica ci vorrà un “Popolla” da “Popolla” – conclude Mirco Carlini – Da parte dei ragazzi mi aspetto grinta, determinazione, attenzione e cuore, senza mollare di un millimetro. Rispettiamo il Ferentino, perché è forte e attrezzato, ma non lo temiamo. Dal momento che giocheremo di pomeriggio e non sono in programma gare di serie A mi attendo, come detto, un “Popolla” da “Popolla” come accaduto spesso in passato: pieno e pronto ad incitarci. Ci vorrà però un Ceccano che getti il cuore oltre l’ostacolo”.

Tommaso Cappella-Ufficio Stampa Ceccano calcio 1920

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