Calcio – Il tecnico Mirco Carlini, dopo il ko nel derby con l’Alatri, invita squadra e tifosi al riscatto

 “Sono arrabbiato e deluso, ma anche fiducioso”

CECCANO – Ci si aspettava una inversione di rotta da parte del Ceccano dopo la bella e convincente vittoria colta nei confronti del Roccasecca. E invece, nell’anticipo di sabato al “Chiapitto”, valido per la quinta giornata del girone B del campionato di Promozione, i rossoblù hanno subìto la terza sconfitta stagionale, non senza qualche recriminazione e rimpianto. Il tecnico Mirco Carlini, uno dei tanti ex della sfida, non ne fa un dramma, anche se la classifica, benché molto corta, piange e preoccupa dal momento che Padovani e compagni occupano la quart’ultima posizione in piena zona playout. “Sono arrabbiato e deluso – esordisce l’allenatore rossoblù – Non riesco a capacitarmi di questa situazione, soprattutto, dopo le belle prestazioni fornite in precampionato. Occorrerà lavorare molto sia a livello mentale che caratteriale, specialmente quando giochiamo lontano dal “Popolla”. Dobbiamo mettere in campo più cattiveria agonistica. Ai ragazzi però non debbo rimproverare nulla perché, durante gli allenamenti, si stanno impegnando al massimo. Resto comunque fiducioso perché posso contare su un gruppo unito e compatto. Guardiano avanti con rinnovata fiducia perché abbiamo la carte in regola per risalire”.

Ritiene che occorre qualche correttivo nell’attuale rosa, oppure questo iniziale trend negativo potrebbe migliorare con il passare del tempo? “A novembre qualcosa occorrerà fare. Non ci voleva l’assenza pesante di Emanuele Simone che si è infortunato alla vigilia del campionato. Non ho potuto quindi vederlo all’opera con in palio i tre punti. Qualora non dovesse recuperare del tutto, a novembre, come detto, proveremo a prendere qualcuno, oltre ad un paio di giovani di Lega di un certo livello. Resto però convinto che l’attuale rosa è di qualità e alquanto competitiva”.

Ora il calendario prevede per domenica un altro derby: al “Popolla arriva l’Atletico Cervaro, fermato in casa dal fanalino di coda Roccasecca. La vittoria non deve assolutamente sfuggire per risalire la china? “Quella contro la squadra di Fargnoli dovrà essere la partita della vita. Affrontiamo la capolista, fermata in casa dal Roccasecca, ma pur sempre temibile. Per noi dovrà essere uno stimolo in più per riscattare il ko di Alatri e invertire la rotta. Fino ad oggi, fatta eccezione per la gara con il Roccasecca, abbiamo affrontato tutte squadre di vertice. I risultai negativi colti non devono essere però un alibi. Occorre guardare avanti e lavorare sodo. Pensiamo ad una gara la volta. Ora la testa dovrà essere rivolta alla sfida di domenica prossima con la capolista”.

Guardando la classifica, basterebbero due vittorie di fila per ritrovarsi addirittura a ridosso dei playoff? “La graduatoria di questo girone si è accorciata molto. In questo momento siamo in piena zona playout a sei lunghezze però dai playoff. Per questo è importante svoltare e intanto, come detto, pensare a come battere l’Atletico Cervaro. Poi penseremo agi avversari successivi. Questo è un campionato che conosco molto bene per averlo anche vinto nel recente passato”.

Infine solito appello alla tifoseria rossoblù? “Intanto vorrei ringraziare i nostri tifosi che sono venuti ad incitarci al “Chiappitto” – conclude Mirco Carlini – Al termine della gara hanno fatto bene a contestare perché dalla squadra si aspettano sempre di più. Vorrei anche ringraziare quelli dell’Alatri per la bellissima accoglienza ricevuta. Ecco, mi piacerebbe che, al termine del campionato, possa ricevere lo stesso trattamento dai sostenitori della squadra della mia città perché vorrebbe dire che abbiano fatto qualcosa di importante. Per questo li invito ad essere presenti in massa anche domenica al “Popolla” perché insieme possiamo tornare alla vittoria e risalire la china. E forza sempre Ceccano”.

Tommaso Cappella-Ufficio Stampa Ceccano calcio 1920

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