Motociclismo – Moto Club Franco Mancini 2000 presente a Julbach.

Vigilucci, Zaccardi e Alonzi i piloti del sodalizio ciociaro

Dopo la prima tappa di Landshaag, sarà ancora l’Austria ad ospitare la seconda prova del Campionato Europeo di Velocità in Salita. La gara si svolgerà il prossimo week end nella cittadina di Julbach. Il M.C. Franco Mancini 2000 sarà presente con tre piloti, esattamente: Marco Vigilucci di Volterra (PI) che in sella ad una Aprilia 250 gareggerà nella classe 250GP, Simona Zaccardi (Roma) sarà in sella ad una Honda CBR600 e gareggerà nella classe 600 stock, e Williams Alonzi che invece in sella ad una Aprilia RSV1000 gareggerà nella classe Superbike. Il tracciato di tremilaseicento metri si snoda su una tratto stradale caratterizzato da ampi curvoni veloci e da un paio di tornanti estremamente insidiosi ed a differenza dei tracciati italiani non sono previste chicanes. Il trio di piloti del M.C. Franco mancini 2000, partirà alla volta di Julbach già da giovedi p.v. in modo da poter visionare il tracciato e cercare di carpirne i segreti. Ai tre piloti abbiamo rivolto una domanda ciascuno, iniziando chiaramente dalla rappresentante del gentil sesso Simona Zaccardi e le abbiamo chiesto di spiegarci secondo lei quale è l’ingrediente giusto per puntare alla vittoria, questa la sua risposta: Non basta un solo ingrediente, ce ne vogliono minimo tre, una buona memorizzazione del tracciato, un buon motore ed il giusto settaggio del reparto sospensioni, con questi tre elementi si può pensare di fare bene, poi però vincere è un’altra storia. Invece a Marco Vigilucci pilota di Volterra (PI) in forza al M.C. Franco Mancini 2000 abbiamo rivolto la seguente domenda: A Landshaag nella prima gara del campionato hai fatto una buona performance, visto il livello degli avversari, a Julbach pensi di riuscire a migliorarti? Ci ha risposto così: Non conoscevo il tracciato di Landshaag e non conosco il tracciato di Julbach e questo non depone a mio favore, però l’impegno e la determinazione saranno totali, ma non dimentichiamo che dovrò fronteggiare delle 250GP con la mia Aprilia 250 stradale, che seppur curata bene dal mio meccanico Fabio Franceschini, resta pur sempre una stradale. Infine a Williams Alonzi abbiamo chiesto: Sembra che anche Julbach come Landshaag sia un tracciato veloce pensi sia un bene o un male per voi italiani? La risposta di Willy è stata questa: Non è una questione di tracciato lento o veloce, non è che gli austriaci sono più bravi degli italiani nei tracciati veloci, il nocciolo della questione è il tempo per memorizzarlo, chiaramente però con la velocità il problema della memorizzazione si amplifica, quindi ci vorrebbe più tempo per impararlo. Comunque ad opinione di tutti e tre i piloti, la peggior ipotesi sarebbe l’arrivo della pioggia, che tra l’altro è prevista per domenica, correre con asfalto bagnato non è mai bello, figuriamoci correre con asfalto bagnato su un tracciato sconosciuto come possa essere. Il dato positivo è che quindici giorni dopo questa corsa, ci sarà la gara di casa ovvero la Poggio-Vallefredda, dove i nostri potranno esprimersi al meglio delle loro potenzialità. Siamo certi che i tre alfieri del M.C. Franco Mancini 2000 terranno alta la bandiera ciociara e per il momento ci limitiamo a rivolgere loro un grosso “In bocca al lupo”.

                 Lucia Alonzi

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