L’intervista – A Marco Baroni.

<Stiamo bene, ci crediamo e questa è la cosa più importante. Ci mancano dei punti, però come ho sempre detto vedo anche molte cose positive al di là del risultato che nelle ultime partite ci ha un po’ penalizzato. La squadra è viva, vogliono lottare e ci credono>.

BARONI 1Inizia così il suo intervento Marco Baroni, che ieri pomeriggio è stato ospite negli studi di Radio Day nel corso di Passione Frosinone. L’allenatore toscano, arrivato lo scorso dicembre in Ciociaria, si racconta ai microfoni della radio ufficiale del Frosinone, analizzando il momento che sta vivendo la sua squadra.

L’Empoli ha recentemente esonerato Iachini, un bene o un male per voi?

<Torna Andreazzoli che conosce già questa squadra avendola allenata nella prima metà del girone di andata. Sicuramente apporterà qualche modifica, ma l’aspetto che ci interessa maggiormente è che cambierà l’atteggiamento e l’assetto tattico della squadra. Anche noi cambieremo qualcosa, perché tendenzialmente l’Empoli nelle ultime partite ti faceva fare la partita per poi ripartire in contropiede, cosa che sicuramente domenica non farà>.

Che cosa ha spinto Marco Baroni ad accettare Frosinone?

<Quando sono venuto qui da avversario ho sempre trovato delle difficoltà perché c’erano delle componenti, che a me piacciono, come ad esempio il calore del pubblico. Quando ci siamo incontrati con il presidente abbiamo concordato degli obiettivi sia a breve che a lungo termine e io avevo tanta voglia di lavorare>.

Visti i cinque gol subiti nelle ultime due partite, sta pensando di cambiare qualcosa in difesa?

<In questo momento è vero che la squadra ha subito qualche gol evitabile, specialmente nella partita contro la Roma. Siamo anche penalizzati oltremisura da alcuni episodi, perché il Torino non è che abbia tirato in tantissimo e le volte che sono andati in area di rigore ci hanno fatto gol. La difesa a 4 non è un utopia, ma come ho detto prima dobbiamo pensare ad alcuni miglioramenti. Vedremo, anche a seconda dell’avversario che affronteremo>.

Ciano dietro le due punte è una possibilità?

<Si è un  aspetto sul quale stiamo lavorando. Camillo mi ha sorpreso perché unisce tanta qualità a una grande quantità. Quando c’è questa disponibilità e quando ci sono giocatori che riescono ad abbinare fase offensiva a quella difensiva, tutto è possibile. Ciano può interpretare anche il ruolo di trequartista>.

Per quanto riguarda il discorso salvezza, secondo lei riguarda solamente Frosinone, Empoli, Spal e Bologna o anche Udinese, Cagliari e Genoa non possono stare tranquille?

<Credo che sicuramente sono squadra che possono liberarsi dalla lotta salvezza, vuoi un po’ per l’organico o perché in casa fanno tanti punti, prima o poi usciranno dalle sabbie mobili. Però non è detto che qualche passo falso possano commetterlo anche loro>.

Concorda con il fatto che in queste tre partite, contro Empoli, Spal e Parma, vadano conquistati almeno 7 punti?

<Queste tre partite saranno sicuramente fondamentali. Non dobbiamo guardare cosa fanno gli altri, ma pensare solo a noi stessi. Ora bisogna conquistare punti, con la strada che abbiamo intrapreso e con delle prestazioni quasi perfette. La perfezione si dice che non esiste, ma noi dobbiamo cercarla con convinzione>.

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