Calcio – Promozione: Città Monte San Giovanni Campano – Ferentino 2-1.

CITTÀ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – FERENTINO 2-1
CITTÀ MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO:
Fiorini Si., Cellupica, Testa, Iozzi, Frezza, Seppani, Fiorini D. (28’ st Di Folco), Veloccia, Bruni, Macciocca, Faliero (30’ st Sili). A disposizione: Scarselletta, Frellini, Reali, Lleshi, Serapiglia, Iannucci. Allenatore: Ezio Castellucci.
FERENTINO: Fiorini St., Villani (25’ st Mariani), Virgili, Rinaldi F. (14’ st Rinaldi A.), Moriconi, Orsinetti (1’ st De Angelis), Pagliarosi, Fumagalli, Piscopo, Ambrifi, D’Arpino (17’ st Caligiuri). A disposizione: Noce, Conti, Pasin, Ciocchetti, Cantagallo. Allenatore: Francesco Pippnburg.
Arbitro: Giovanni Di Palma di Cassino.
Assistenti: Alessandro De Lorenzo di Latina e Davide Pepe di Ciampino.
Marcatori: 5’ st Faliero (M), 10’ st Iozzi (M), 24’ st Caligiuri (F).
Note: espulso al 18’ st Testa (M) per doppia ammonizione. Ammoniti: Iozzi (M), Veloccia (M), Sili (M), Rinaldi F. (F), Fumagalli (F), D’Arpino (F) e Rinaldi A. (F). Recupero: 2’ pt; 5’ st.

“Forza Ernesto”, la scritta sulla maglia indossata dai calciatori del Città Monte San Giovanni Campano per salutare il nostro Direttore Ernesto Terra. Persona straordinaria, Terra ha dato tanto al club giallo-azzurro sin dal ritiro pre-campionato; nell’augurargli una pronta e repentina guarigione lo aspettiamo a braccia aperte! Perché non solo Monte ma il mondo del calcio ha bisogno di persone carismatiche come lui… La gara i giallo-azzurri l’hanno affrontata con il cuore affranto ma con una determinazione che sembrava di vedere 11 Terra sul terreno di gioco ed il due a uno conclusivo, imposto alla capolista Ferentino, è stata la logica conseguenza. La cronaca. Padroni di casa arrembanti sin dal fischio d’inizio dell’incerto Di Palma di Cassino con il Ferentino che si è limitato a contenere la furia monticiana. Al 6’, Iozzi serve Macciocca che prolunga la sfera per l’accorrente Testa la cui conclusione di prima intenzione non inquadra lo specchio della porta. Al 9’, clamoroso calcio di rigore negato a Macciocca per una plateale trattenuta della maglia ad opera di Orsinetti. A proposito della terna arbitrale va detto che ne ha combinate di tutti i colori, commettendo errori evidenti che hanno penalizzato in particolar modo i padroni di casa. Sette minuti dopo, secondo penalty non concesso ai padroni di casa per un fallo di mano di Orsinetti non ravvisato dal signor Di Palma, sempre lontano dall’azione di gioco, e dal secondo assistente, il signor Pepe di Ciampino. Al 21’, cross di Danilo Fiorini, dall’out di destra, per la conclusione volante di Macciocca che non trova per un nulla il gol del vantaggio. Al minuto numero 27 ci pensa il primo assistente ad emulare arbitro e secondo assistente non segnalando un fuorigioco solare di Ambrifi; l’attaccante ospite a tu per tu con Simone Fiorini non riesce a trovare il guizzo vincente complice il ritorno poderoso di Frezza. Al 35’, Faliero con un tiro in diagonale sfiora il palo della porta difesa da Stefano Fiorini. Cinque minuti dopo Testa, da posizione defilata, si vede respingere la conclusione da Stefano Fiorini. In avvio di ripresa i monticiani concretizzano quanto seminato nel corso della prima frazione di gioco. Al 5’, sul cross di Cellupica, Stefano Fiorini sbaglia il tempo di uscita e Faliero ne approfitta per realizzare di testa il gol del vantaggio. La rete non accontenta i padroni di casa che trovano il raddoppio al 10’ con un magnifico calcio di punizione di capitan Iozzi da posizione defilata. Il due a zero fa scattare l’emozione in campo e sugli spalti, visibilmente presente sul volto dei calciatori e dei sostenitori di casa… Al 18’, Testa, già ammonito, allontana ingenuamente il pallone inducendo il direttore di gara ad ammonirlo di nuovo e, di conseguenza, ad espellerlo. L’uomo in più galvanizza gli amaranto che provano a spingersi in avanti dopo 63’ di attesa. Al 24’, il neo-entrato Caligiuri, in sospetta posizione di fuorigioco, riapre il match mettendo a segno la rete del due a uno. Al 36’, azione caparbia di Cellupica che serve Bruni il cui tiro dalla corsia di destra si perde sopra la traversa. Due minuti dopo sul cross di Mariani, Moriconi di testa non inquadra lo specchio della porta. Al 43’, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Fumagalli cerca l’angolino alla destra di Simone Fiorini che si tuffa respingendo la conclusione velenosa; il successivo tocco vincente di Ambrifi non ha esito trovandosi lo stesso attaccante del Ferentino in posizione di fuorigioco. Finisce due a uno con i monticiani che tornano alla vittoria dopo tre turni di astinenza. Baci, abbracci e lacrime nello spogliatoio monticiano a fine gara. Ora bisognerà dare continuità a questo successo, a partire da domenica prossima in casa del Paliano. Per il Ferentino, dopo due ko consecutivi, ci sarà da superare il banco di prova in casa dello Sporting Calcio Vodice…

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