Pensieri & Parole – cosa succede nel Frosinone?

PENSIERI & PAROLE – Frosinone-Spezia

Di ALESSANDRO BIAGI

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Cosa succede a questo Frosinone? Cosa succede “nel” Frosinone? La squadra non vince e soprattutto non convince ed è solo grazie all’andamento lento di tutte le altre avversarie (ad eccezione dell’Empoli oramai già con un piede e mezzo in serie A), che il Frosinone si trova incredibilmente ancora in corsa per il secondo posto. Ma oltre a questo sono gli episodi che ora cominciano a far male. Il rigore concesso al 92’ allo Spezia sarà stato come dice Longo “Chirurgico e fiscale”, ma lo stesso Longo ha aggiunto che l’arbitro prima di battere il calcio d’angolo aveva fermato il gioco ed aveva avvertito che sarebbe stato molto attento a vedere eventuali trattenute. Purtroppo in quella circostanza ha mantenuto la promessa ed ha punito la evidente trattenuta di Maiello su Pessina. Altrettanto attento non è stato lo stesso centrocampista del Frosinone, che pure aveva approcciato molto bene la partita, che forse non aveva ascoltato le parole dell’arbitro e che d’istinto ha cercato di fermare la fuga del suo avversario brandendone la maglia. Ma va da se che con il metro promesso dall’uomo in viola, quel fallo si poteva, anzi doveva evitare e, probabilmente, non a caso Longo ha sottolineato in conferenza stampa la circostanza dell’”avvertimento”. Il Frosinone non c’è e questo è un dato di fatto. Tirare in ballo la vittoriosa partita contro il Venezia è fuorviante, perché nell’ultima vittoria dei giallazzurri si è vista una vera squadra solo per 20-30 minuti, non di più, nl mezzo di prestazioni incolori. Detto del rigore subito, errori altrettanto eclatanti, pur se fortunatamente senza conseguenze, sono state le incomprensioni di Vigorito con i compagni di reparto, le troppe palle perse a centrocampo. E poi, la mancanza di quella che in Sudamerica chiamano “garra”, la grinta, la fame di prestazione, la concentrazione, elementi essenziali per ogni vittoria. Che succede nel Frosinone? Che aria tira veramente nell’”intimo” delle quattro mura in cui vive il gruppo giallazzurro? Non saranno le dichiarazioni ufficiali a darci una risposta. Vorremmo fossero le prestazioni sul campo a fornirla. Magari non isolate.

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