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SQUADRA CURVAUn vero e proprio boom di richieste ha attanagliato, in questi giorni,  il botteghino del PalaGlobo “Luca Polsinelli” e il circuito on line www.liveticket.it. Motivo? Il super match di oggi, domenica 22 ottobre, che vedrà la Biosì Indexa Sora affrontare l’Azimut Modena per la seconda giornata di questo campionato di SuperLega, la prima tra le nuove mura casalinghe del Palasport Città di Frosinone. Oltre duemila sono stati gli ingressi acquistati, un muro numerico che Sora ha sfondato per la prima volta nella propria storia. Se prima la società volsca non poteva ospitare più di duemila spettatori a causa della capienza, ora la struttura del capoluogo ne può contenere fino a duemilasettecento, per cui sarà “battaglia” davvero per gli ultimi biglietti rimasti in circolazione. 

Tantissimi saranno i sorani nel capoluogo a tifare la loro Biosì Indexa, come mostrano i dati registrati dalle vendite del palazzetto di via Ruscitto, altrettanti saranno gli avventori provenienti in cospicuo numero dall’area di Roma Sud e dal cassinate, che si sono praticamente fiondati sul sito www.liveticket.it per accaparrarsi un posto. Una vera dimostrazione d’affetto, di cui il club non può che andare fiero, per quanto concerne il popolo bianconero sempre presente sugli spalti, ma anche una dimostrazione di passione per lo sport stesso della pallavolo, che richiama a sé pubblico un po’ dappertutto. Complice della “corsa all’ultimo ticket” certamente il lustro dell’avversaria: tra i gialloblu spiccano i nomi di Ngapeth, Bruno, Sabbi e dell’ex di prestigio Rossini. La bramosia di poter vedere così tanti campioni in campo ha il potere di muovere le masse anche da paesi più lontani, così come l’amore indiscusso per i propri atleti, seguiti nelle lunghe e faticose trasferte della categoria, anima il tifoso sorano e lo spinge a cantare per i suoi tanto da Frosinone quanto da Modena o da Vibo Valentia. 

ROSSOCi ha messo tanto cuore, tanta passione, tanto sacrificio la Biosì Indexa Sora per figurare a dovere nella Candy Arena di Monza. Non ha racimolato punti, questo sì, ma ha messo da parte un’esperienza positiva che aiuterà coach Barbiero ad allestire al meglio il big match della prossima domenica, quando i volsci ospiteranno l’Azimut Modena della presidentessa Pedrini. L’avvio di partita contro il Gi Group Monza è stato esaltante, figlio dell’entusiasmo di un gruppo giovane e agguerrito, a cui manca solo la continuità contro club di primissimo ordine, elemento che acquisirà nel corso del campionato e degli allenamenti al PalaGlobo. E’ il capitano Mattia Rosso, uno dei migliori tra le fila bianconere, ad analizzare la prima giornata di regular season e ad evidenziare meriti e sviste:

“Dispiace non essere riusciti a mantenere il livello del primo set. Se l’avessimo fatto probabilmente staremo qui a parlare di un’altra gara. Dobbiamo riconoscere a Monza la capacità di aver saputo leggere meglio la partita nella sua evoluzione. Dopo aver patito l’assenza di Botto in ricezione nel primo gioco sono stati bravi a prendere le misure nel prosieguo e a fare loro questo incontro. Noi siamo consapevoli di essere una squadra giovane che dovrà crescere gradualmente e trovare la sua identità. Sicuramente dopo la gara di oggi si apre per noi un cammino positivo, perché anche in questa sfida abbiamo dimostrato di poter dire la nostra”.

Dal fronte monzese, è lo stesso allenatore Miguel Angel Falasca ad esporre la disamina della gara terminata 3-1 per i suoi:

“Stasera abbiamo espresso davvero una prova di carattere. La squadra ha saputo reagire da gruppo ad un primo set in cui abbiamo faticato in ricezione. L’inserimento di Terpin e Brunetti ha certamente dato una svolta per noi alla partita, garantendoci una più precisa ricezione soprattutto in risposta al loro ottimo servizio. Siamo stati bravi a mantenere lucidità e questo ci ha permesso di fare nostra la prima sfida di questo ostico campionato e la seconda vittoria della stagione. L’assenza di Botto? Dispiace non averlo potuto schierare a pochi minuti dall’inizio della gara ma in queste settimane ci siamo allenati per sopperire ad ogni tipo di mancanza ed oggi l’abbiamo dimostrato, con i ragazzi che sulla carta dovrebbero giocare meno e sono stati protagonisti. Ora pensiamo a continuare così che mercoledì ci aspetta un’altra sfida difficile”. La Biosì Indexa domani tornerà a lavorare in palestra e lo farà concentrandosi sul nuovo avversario del 22 ottobre, uno tra i più temibili, tra i più blasonati, affrontandolo però alla maniera in cui i lirensi sono abituati: rispetto per il nemico, per le individualità altisonanti della corazzata modenese, ma anche consapevolezza delle proprie virtù. Obiettivo: far vedere di che pasta è fatto il collettivo di Sora.

Cristina Lucarelli – Biosì Indexa Sora

Foto: Komunicare

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